Paghetta: quanto dare ai figli in base all'età
In Italia i ragazzi tra 10 e 18 anni ricevono in media circa 54 euro al mese di paghetta. Ecco le cifre per età, da che età iniziare e come usarla per insegnare il valore dei soldi.
Quanto ricevono i ragazzi italiani
L'indagine più completa è di Facile.it con mUp Research e Norstat, pubblicata a gennaio 2024 (Sky TG24, Orizzonte Scuola).
| Età | Ricevono la paghetta | Media al mese | Circa a settimana |
|---|---|---|---|
| 10-14 anni | 51% | meno di 40 € | meno di 9 € |
| 15-18 anni | 71,7% | quasi 70 € | circa 16 € |
| Totale 10-18 anni | 59,8% | circa 54 € | circa 12 € |
Altri dati della stessa indagine:
- La prima paghetta arriva in media a 12 anni. Chi oggi ha 10-14 anni l'ha ricevuta prima, a poco meno di 11 anni.
- Il 65% riceve la paghetta ogni settimana, il 21% ogni mese, il 14% solo su richiesta.
- L'82% la riceve in contanti.
Quanto dare: una proposta per età
L'indagine dà medie per fasce larghe, non per singolo anno. Questa tabella è la nostra proposta, costruita a partire da quelle medie. Non è un dato ufficiale: adattala a cosa deve pagare tuo figlio con la paghetta.
| Età | A settimana | Cosa paga di solito |
|---|---|---|
| 7-9 anni | 2-5 € | Figurine, piccoli sfizi. Serve a imparare a contare e risparmiare. |
| 10-12 anni | 5-8 € | Merende fuori, piccoli regali, un gioco da mettere da parte. |
| 13-14 anni | 8-12 € | Uscite con gli amici, ricariche, abbonamenti piccoli. |
| 15-16 anni | 12-16 € | Uscite, cinema, parte dell'abbigliamento. |
| 17-18 anni | 16-20 € | Quasi tutte le spese personali. Buon momento per passare alla paghetta mensile. |
Più spese affidi alla paghetta, più alta deve essere la cifra. Una paghetta che deve pagare anche il pranzo a scuola non è confrontabile con una che paga solo le figurine.
Da che età iniziare
Nessun ente ufficiale italiano indica un'età precisa. Due punti di riferimento:
- 7-8 anni è l'età in cui molti bambini sanno contare i soldi e capire "se lo spendo oggi, domani non c'è".
- La media italiana è più alta, 12 anni, ma si sta abbassando: i ragazzi più giovani la ricevono prima.
Il quaderno didattico di Banca d'Italia per la scuola primaria presenta la paghetta come una somma che arriva "ogni settimana" e che "crescerà con me" (Banca d'Italia). È una buona sintesi: poca, regolare, e crescente con l'età.
Paghetta e faccende di casa: pagare o no?
Ci sono tre modi diffusi:
| Sistema | Come funziona | Rischio |
|---|---|---|
| Paghetta in cambio delle faccende | Niente faccende, niente soldi. | Il figlio dice "questa settimana non mi servono soldi" e salta le faccende. |
| Paghetta separata dalle faccende | La paghetta insegna a gestire i soldi. Le faccende fanno parte della vita in famiglia. | Serve un altro modo per motivare le faccende. |
| Base fissa più lavori extra | Una paghetta fissa, più un compenso per lavori grandi. | Pochi: è il sistema più usato. |
Il terzo sistema è quello che suggeriscono anche gli esperti italiani:
- La psicologa Antonella Marchetti (Università Cattolica) consiglia di dare soldi "in cambio di lavoretti" e sconsiglia di pagare i voti (Open).
- La pedagogista Rossana Rebellato su UPPA incoraggia l'adolescente che si offre per lavori grandi, come tagliare l'erba, "in cambio di una mancia" (UPPA).
Le faccende di tutti i giorni restano gratuite: rifare il letto, sparecchiare, mettere a posto la camera. Per organizzarle, usa la tabella faccende domestiche da stampare.
Con più figli: attenzione all'equità
Con due o più figli, i soldi rendono più visibile ogni differenza. Se il più grande prende di più, spiega perché: ha più anni e più spese. Se i lavori extra sono pagati, falli ruotare tra i figli o decidete prima una regola chiara, per esempio "chi lo prenota per primo". Così nessuno può dire che l'altro è favorito.
Consigli pratici
- Stesso giorno, stessa cifra. La regolarità insegna più della cifra.
- Contanti per i più piccoli. Toccare le monete aiuta a capire quanto valgono. L'82% dei ragazzi italiani riceve la paghetta in contanti.
- Tre barattoli: spendere, risparmiare, regalare. Un modo semplice per insegnare a dividere i soldi.
- Niente anticipi. Se la paghetta finisce prima, aspetta la prossima. È lì che si impara.
- Aumenta al compleanno. Un aumento all'anno, in una data nota, evita le trattative continue.
Domande frequenti
Quanto dare di paghetta a un ragazzo di 14 anni?
Secondo un'indagine Facile.it del 2024, i ragazzi di 10-14 anni ricevono in media meno di 40 euro al mese. A 14 anni, l'età più alta della fascia, una cifra tra 8 e 12 euro a settimana è ragionevole.
Quanto dare di paghetta a 16 anni?
I ragazzi di 15-18 anni ricevono in media quasi 70 euro al mese, cioè circa 15-17 euro a settimana, secondo l'indagine Facile.it del 2024.
A che età si inizia a dare la paghetta?
In Italia la prima paghetta arriva in media a 12 anni, ma i ragazzi più giovani la ricevono prima: chi oggi ha 10-14 anni l'ha avuta a poco meno di 11 anni. Molte famiglie iniziano già a 7-8 anni con piccole cifre.
Meglio la paghetta settimanale o mensile?
Per i più piccoli è meglio settimanale: una settimana è un tempo che un bambino riesce a gestire. Il 65% dei ragazzi italiani la riceve ogni settimana. Con gli adolescenti si può passare a una paghetta mensile, per allenare la pianificazione.
La paghetta va collegata alle faccende di casa?
Le faccende di tutti i giorni sono parte della vita in famiglia e conviene non pagarle. Molte famiglie pagano invece i lavori extra, come lavare la macchina o tagliare l'erba. Gli esperti sconsigliano di pagare i voti a scuola.