Paghetta: quanto dare ai figli in base all'età

In Italia i ragazzi tra 10 e 18 anni ricevono in media circa 54 euro al mese di paghetta. Ecco le cifre per età, da che età iniziare e come usarla per insegnare il valore dei soldi.

Aggiornato il 9 ottobre 2026 · di Riccardo Lapi

Quanto ricevono i ragazzi italiani

L'indagine più completa è di Facile.it con mUp Research e Norstat, pubblicata a gennaio 2024 (Sky TG24, Orizzonte Scuola).

EtàRicevono la paghettaMedia al meseCirca a settimana
10-14 anni51%meno di 40 €meno di 9 €
15-18 anni71,7%quasi 70 €circa 16 €
Totale 10-18 anni59,8%circa 54 €circa 12 €

Altri dati della stessa indagine:

Quanto dare: una proposta per età

L'indagine dà medie per fasce larghe, non per singolo anno. Questa tabella è la nostra proposta, costruita a partire da quelle medie. Non è un dato ufficiale: adattala a cosa deve pagare tuo figlio con la paghetta.

EtàA settimanaCosa paga di solito
7-9 anni2-5 €Figurine, piccoli sfizi. Serve a imparare a contare e risparmiare.
10-12 anni5-8 €Merende fuori, piccoli regali, un gioco da mettere da parte.
13-14 anni8-12 €Uscite con gli amici, ricariche, abbonamenti piccoli.
15-16 anni12-16 €Uscite, cinema, parte dell'abbigliamento.
17-18 anni16-20 €Quasi tutte le spese personali. Buon momento per passare alla paghetta mensile.

Più spese affidi alla paghetta, più alta deve essere la cifra. Una paghetta che deve pagare anche il pranzo a scuola non è confrontabile con una che paga solo le figurine.

Da che età iniziare

Nessun ente ufficiale italiano indica un'età precisa. Due punti di riferimento:

Il quaderno didattico di Banca d'Italia per la scuola primaria presenta la paghetta come una somma che arriva "ogni settimana" e che "crescerà con me" (Banca d'Italia). È una buona sintesi: poca, regolare, e crescente con l'età.

Paghetta e faccende di casa: pagare o no?

Ci sono tre modi diffusi:

SistemaCome funzionaRischio
Paghetta in cambio delle faccendeNiente faccende, niente soldi.Il figlio dice "questa settimana non mi servono soldi" e salta le faccende.
Paghetta separata dalle faccendeLa paghetta insegna a gestire i soldi. Le faccende fanno parte della vita in famiglia.Serve un altro modo per motivare le faccende.
Base fissa più lavori extraUna paghetta fissa, più un compenso per lavori grandi.Pochi: è il sistema più usato.

Il terzo sistema è quello che suggeriscono anche gli esperti italiani:

Le faccende di tutti i giorni restano gratuite: rifare il letto, sparecchiare, mettere a posto la camera. Per organizzarle, usa la tabella faccende domestiche da stampare.

Con più figli: attenzione all'equità

Con due o più figli, i soldi rendono più visibile ogni differenza. Se il più grande prende di più, spiega perché: ha più anni e più spese. Se i lavori extra sono pagati, falli ruotare tra i figli o decidete prima una regola chiara, per esempio "chi lo prenota per primo". Così nessuno può dire che l'altro è favorito.

Consigli pratici

Domande frequenti

Quanto dare di paghetta a un ragazzo di 14 anni?

Secondo un'indagine Facile.it del 2024, i ragazzi di 10-14 anni ricevono in media meno di 40 euro al mese. A 14 anni, l'età più alta della fascia, una cifra tra 8 e 12 euro a settimana è ragionevole.

Quanto dare di paghetta a 16 anni?

I ragazzi di 15-18 anni ricevono in media quasi 70 euro al mese, cioè circa 15-17 euro a settimana, secondo l'indagine Facile.it del 2024.

A che età si inizia a dare la paghetta?

In Italia la prima paghetta arriva in media a 12 anni, ma i ragazzi più giovani la ricevono prima: chi oggi ha 10-14 anni l'ha avuta a poco meno di 11 anni. Molte famiglie iniziano già a 7-8 anni con piccole cifre.

Meglio la paghetta settimanale o mensile?

Per i più piccoli è meglio settimanale: una settimana è un tempo che un bambino riesce a gestire. Il 65% dei ragazzi italiani la riceve ogni settimana. Con gli adolescenti si può passare a una paghetta mensile, per allenare la pianificazione.

La paghetta va collegata alle faccende di casa?

Le faccende di tutti i giorni sono parte della vita in famiglia e conviene non pagarle. Molte famiglie pagano invece i lavori extra, come lavare la macchina o tagliare l'erba. Gli esperti sconsigliano di pagare i voti a scuola.